Single Post
Bolzano 4 febbraio – Il comitato Remigrazione e Riconquista, al centro delle polemiche per la presentazione dell’omonima proposta di legge di iniziativa popolare alla Camera, non si ferma e annuncia un nuovo corteo a Bolzano in programma il 28 febbraio.
«Dopo le mobilitazioni di Brescia e Piacenza – spiega il comitato – che hanno visto la partecipazione di migliaia di cittadini italiani, torniamo in piazza per dare continuità a una battaglia che sta intercettando un consenso sempre più ampio. Bolzano, città bilingue di oltre 100.000 abitanti, è stata a lungo considerata un’isola felice. Tuttavia, come accaduto in molte altre realtà italiane, negli ultimi anni anche il capoluogo altoatesino è stato investito dalle conseguenze di una gestione fallimentare dei flussi migratori».
«Fenomeni di degrado urbano, criminalità, violenza e allarme sicurezza hanno più volte riportato Bolzano al centro delle cronache nazionali. La sua posizione di confine con l’Austria ha inoltre contribuito, negli anni delle precedenti amministrazioni, a trasformarla in un punto di approdo per centinaia di immigrati già respinti dal Nord Europa e successivamente accolti in Italia. Una dinamica che ha prodotto effetti evidenti e sotto gli occhi di tutti».
«Rivolgiamo un invito a tutta la cittadinanza, sia di lingua italiana sia di lingua tedesca, perché l’immigrazione incontrollata non è una questione ideologica né settoriale, ma un problema concreto che colpisce indistintamente l’intera comunità».
ReR sottolinea infine il successo della mobilitazione popolare: «In appena cinque giorni sono state raccolte online 100.000 firme, senza che sia ancora partita la raccolta fisica con i gazebo su tutto il territorio nazionale. Un risultato che non rappresenta un punto di arrivo, ma di partenza. La raccolta prosegue: più alto sarà il numero dei sottoscrittori, maggiore sarà la forza politica e popolare della proposta».