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5 Gen
Gennaio 5, 2026

REMIGRAZIONE, IL 24 GENNAIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A PIACENZA

Il Comitato Remigrazione e Riconquista annuncia, dopo il grande successo della manifestazione nazionale del 15 dicembre a Brescia, una nuova mobilitazione di carattere nazionale per la Remigrazione, che si terrà a Piacenza sabato 24 gennaio, alle ore 16.

"Dopo la presentazione ufficiale di novembre e la prima uscita nazionale di piazza di metà dicembre, entrambe svoltesi a Brescia – si legge in una nota del Comitato – Remigrazione e Riconquista ha deciso di portare una nuova manifestazione nazionale nella città Primogenita d’Italia, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza su tutto il territorio nazionale."

"Nelle ultime settimane, il Comitato è stato presente da Bolzano a Foggia con iniziative, sit-in e azioni di sensibilizzazione - continua la nota - per promuovere una proposta politica che chiede misure radicali e strutturali sul tema dell’immigrazione. In vista del lancio della raccolta firme per una legge di iniziativa popolare sulla Remigrazione, che prenderà il via a febbraio, la scelta di Piacenza non è casuale."

"Piacenza rappresenta infatti - prosegue la nota del Comitato - uno dei casi più emblematici delle conseguenze dell’immigrazione massiva in una città di provincia. La città è indicata da diverse classifiche tra quelle con la più alta percentuale di stranieri residenti sul totale della popolazione, prossima al 20%. Il tessuto urbano e sociale del piacentino ha risentito in questi anni di profondi cambiamenti economici e demografici: dalla crescente presenza della logistica, che contribuisce all’abbassamento del costo e della qualità del lavoro, all’aumento di attività commerciali gestite da stranieri, fino alle difficoltà nelle scuole, dove in alcune classi la percentuale di alunni stranieri supera i limiti di legge, con ricadute anche sul piano della sicurezza e della convivenza".

"È proprio nei territori maggiormente colpiti da queste dinamiche – conclude il Comitato – che intendiamo essere sempre più presenti. Con la manifestazione di Piacenza vogliamo dare risonanza nazionale alla proposta di legge che stiamo depositando e alla successiva raccolta firme, mettendo il governo di fronte a una scelta chiara sul futuro dell’Italia: a favore o contro la Remigrazione. È l’ora di reagire, è l’ora della Remigrazione: porta un tricolore e scendi in piazza con noi. Il 24 gennaio, tutti gli italiani che non si arrendono si ritroveranno a Piacenza."

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10 Dic
Dicembre 10, 2025

Brescia, Remigrazione e Riconquista: confermata manifestazione, centinaia di tricolori saranno la risposta a divieti

Brescia, 10 dicembre - “Confermiamo la manifestazione in programma sabato a Brescia: l’appuntamento sarà alle ore 15 al Parco Tarello, dove sventoleranno centinaia di tricolori in risposta ai divieti, alla censura e alle connivenze tra centri sociali e sinistra istituzionale che ancora una volta ci troviamo di fronte”.

Così il comitato Remigrazione e Riconquista annuncia il luogo della manifestazione finita al centro delle polemiche dopo un primo divieto della Questura nei giorni scorsi. “Abbiamo scelto un luogo in periferia, perché è lì che gli italiani scontano maggiormente le conseguenze dell’immigrazione incontrollata: nei pressi del parco dove manifesteremo solo pochi giorni fa una donna è stata violentemente aggredita da un nigeriano. Episodi come questo sono purtroppo all’ordine del giorno e oggi serve una risposta forte e radicale”.

“È assurdo che vengano autorizzate delle contro manifestazioni e che vengano utilizzate come pretesto per ostacolare un’iniziativa legittima, che mira a promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare. L’unica risposta sarà una partecipazione ancora più grande: per questo invitiamo chiunque si ritenga un uomo libero a partecipare e a portare un tricolore, simbolo - conclude il comitato - della riconquista delle nostre città e oggi della libertà stessa”.

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6 Dic
Dicembre 6, 2025

Remigrazione, vietato il corteo a Brescia al comitato promotore della legge: “Decisione inaccettabile, saremo comunque in piazza”

Brescia, 6 dicembre – «Il divieto imposto al corteo previsto per il 13 dicembre, rivolto a un comitato promotore di una proposta di legge sostenuta da numerosi rappresentanti istituzionali, è una scelta priva di logica e del tutto inaccettabile». È quanto dichiara il comitato Remigrazione e Riconquista, commentando le prescrizioni emanate dal Questore di Brescia, che ha negato il corteo consentendo unicamente un presidio statico lontano dal centro cittadino.

«Le motivazioni addotte risultano infondate e contrarie ai principi costituzionali, ledono in modo evidente la libertà di espressione e mostrano la pericolosa commistione tra politica, istituzioni e centri sociali. Le contro-manifestazioni richieste da gruppi antifascisti, finalizzate a impedire lo svolgimento del nostro corteo, non avrebbero dovuto essere autorizzate; al contrario, vengono oggi strumentalmente utilizzate come pretesto per vietare una manifestazione pienamente legittima e accolta con favore da una parte significativa della cittadinanza. Appaiono inoltre impropri i richiami a piazza Fontana e alle leggi Scelba e Mancino, poiché si tratta di un’iniziativa volta a presentare una proposta di legge di iniziativa popolare, dunque perfettamente conforme al quadro normativo vigente».

«Alla luce di tutto ciò, riteniamo doveroso scendere in piazza per difendere il nostro diritto a manifestare e rivolgiamo un appello alla politica e alle istituzioni affinché non si apra un precedente pericoloso. Diventa ancor più essenziale la partecipazione non soltanto di chi condivide la nostra battaglia, ma di chiunque si consideri un uomo libero. A Brescia sarà necessario affermare un principio fondamentale: nessuna città può essere ostaggio dei ricatti di uno stantio antifascismo, che usa metodi mafiosi».

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