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Parma, 21 ott – «Le devastazioni, i saccheggi e gli episodi di violenza che hanno interessato diverse grandi città italiane ad opera di gruppi di immigrati di seconda generazione, sono il segnale di una situazione che non può essere ulteriormente ignorata. Non possiamo accettare che tutto questo continui ad accadere senza una risposta politica concreta ma è necessario affrontare il problema alla radice». È quanto dichiara Remigrazione e Riconquista, annunciando una nuova mobilitazione: il 14 novembre, alle ore 15:30, un corteo a Parma.
La scelta di Parma non è casuale. Secondo i dati demografici, al 1° gennaio 2025 i residenti di cittadinanza straniera rappresentavano circa il 18% della popolazione, una quota significativamente superiore alla media nazionale. «Difenderemo le nostre città, ad iniziare da Parma che, come molte altre realtà italiane subisce le conseguenze dell’immigrazione incontrollata. Invitiamo tutti gli italiani a partecipare al corteo, portando con sé un tricolore, simbolo della nostra identità nazionale e della volontà di riaffermare il futuro della nostra Nazione. Come i nostri antenati hanno fatto cento anni fa portando alla Vittoria del 4 novembre la nostra Italia quando tutto sembrava perduto, oggi è nostro dovere essere degni del loro coraggio scendendo in piazza».
Al centro della mobilitazione vi sarà la proposta di legge sulla remigrazione, già depositata in Parlamento e accompagnata, da un numero di firme pari a tre volte quello richiesto. «A fronte di una partecipazione così significativa, nessun partito ha finora raccolto la nostra proposta facendone una priorità politica. Riteniamo che la remigrazione sia una risposta imprescindibile alle criticità delle attuali politiche migratorie e continueremo a batterci affinché venga finalmente discussa nelle sedi istituzionali».
Quello di Parma sarà il primo di una nuova serie di cortei, in continuità con il percorso avviato nei mesi scorsi e con la manifestazione di Roma, che ha visto la partecipazione di oltre 10.000 persone. «Nei prossimi giorni – conclude la nota – saranno annunciate nuove proposte e ulteriori battaglie politiche». Il luogo esatto del corteo sarà comunicato nei prossimi giorni.